La storia
TRACCE PASOLINIANE, ITINERARIO PASOLINI A IDRIJANel 1918 a Idria si concluse il periodo secolare del dominio austriaco e in quell’anno la miniera di Idria fu presa in consegna dall’esercito (di occupazione) italiano. Nel 1919 Idria fu visitata dal re d’Italia Vittorio Emanuele III. Con l’anno scolastico 1928/29 la lingua slovena a scuola si spense definitivamente e l’insegnamento elementare si svolse in italiano. La famiglia di Pier Paolo Pasolini si trasferì a Idria nell’ottobre del 1930 poiché il padre Carlo era capitano del Regio Esercito Italiano. Il 4 ottobre 1930 Pier Paolo fu iscritto alla quarta classe della scuola elementare, che frequentò in questo monumentale edificio della scuola popolare della miniera, costruito nel 1876. Il loro maestro era Giovanni Covatta. Oggi l’edificio ospita la Scuola di Merletto di Idria, il Liceo Jurij Vega di Idria, la Società Filarmonica dei Minatori di Idria e l’Archivio Storico di Lubiana – Unità di Idria, che conserva anche le fonti scritte sul soggiorno della famiglia Pasolini a Idria: il registro scolastico per la quarta e quinta classe (degli anni 1930 e 1931) con l’elenco dei compagni di classe di Pasolini e i suoi voti, il censimento della popolazione dell’aprile 1931, il documento sul trasferimento della famiglia Pasolini da Idria a Sacile e altro.
Sull’edificio adiacente – il Municipio – in occasione del novantesimo anniversario della sua nascita (nel 2012) è stata posta una lapide commemorativa dedicata a Pasolini.
A otto anni, Idria si impresse profondamente nella memoria e nel subconscio di Pasolini, che la menziona più volte nelle sue opere letterarie. Ne saprete di più al punto successivo.— »Invito«


