La storia
LA MEGLIO GIOVENTù, ITINERARIO PASOLINI A IDRIJAL’area del pozzo Giuseppe prese il nome dall’imperatore del Sacro Romano Impero Giuseppe II d’Asburgo-Lorena (1741-1790), assolutista illuminato e figlio maggiore dell’imperatrice Maria Teresa. Nel periodo 1765-1780 fu suo coreggente, e poi fino al 1790 sovrano indipendente.
Sotto l’amministrazione italiana, il pozzo fu rinominato Pozzo Emanuele in onore del re d’Italia Vittorio Emanuele III (nome completo Vittorio Emanuele III di Savoia) (1869–1947), salito al trono dopo l’attentato al padre Umberto I.
Durante il periodo jugoslavo fu chiamato pozzo Delo.
Nel censimento (censimento generale della popolazione) condotto dall’Istituto Centrale di Statistica del Regno d’Italia nell’aprile del 1931, si rileva che la famiglia Pasolini (il padre Carlo, la madre Susanna, Pier Paolo e il fratello Guido Alberto) risiedeva all’indirizzo Via San Marco 1, ovvero in questo edificio.
[CURIOSITÀ: Allo stesso indirizzo di Via San Marco 1 viveva un’altra famiglia, di cognome TRALDI: Muzio Traldi era un tenente del Regio Esercito Italiano (»ufficiale regio esercito tenente«), sua moglie era Guglielmina, avevano 2 figli (Mirko e Giuseppe) e 1 figlia (Rossana).
All’indirizzo di Via San Marco 2 vivevano invece due famiglie: 1) l’ingegnere Luigi Caldana con la moglie Maria e il fratello Giuseppe e 2) Leopoldo Treves (impiegato della miniera) con la sua famiglia.]¹
¹ Dati dal censimento della popolazione.


